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Elettrocontaminazioni
meridiane
TECNO-PIZZICA E LIBERARS
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Qualche
anno fa venivano invitate alcune personalità della cultura
e della musica per approntare il progetto della "Notte della
Taranta", appuntamento oggi al centro di svariate polemiche,
sebbene sicuro richiamo di crescente afflusso di pubblico e vetrina
ormai ambita da diversi musicisti. Tra gli invitati a partecipare
alla realizzazione del progetto c'erano Piero Fumarola, Gino Santoro,
l'architetto Mimmo Pagliara i quali, dopo alcuni primi incontri, non
furono mai più contattati rimanendo così esclusi da
quella che diverrà la più importante e la più
controversa manifestazione del Salento. Da qualche tempo gli esclusi,
insieme ad altri personaggi, hanno dato vita all'associazione "La
Putea delle Arti", materializzatasi in un Centro Sociale
ad Arnesano (Lecce). |
È
da questa fucina di cultura che prendono felicemente vita progetti e iniziative
culturali, una delle quali si concretizza in una prestigiosa rivista quadrimestrale,
con un cd audio allegato, intitolata "LiberArs".
Il comitato di redazione di tale rivista sarà composta da Piero
Fumarola, Gabriele Arnesano, Aldo Cormio, Eugenio Imbriani e Silverio
Mazzella; il direttore responsabile sarà Dino Levante.
La
rivista è alla sua terza pubblicazione ed è proprio sulla
terza uscita che vorremmo soffermarci in quanto, oltre che per i contenuti
scritti, ci offre un inedito cd audio a nostro avviso interessante. All'interno
di questo numero, la cui copertina ci offre un'abbagliante ingrandimento
di un particolare de "L'origine del mondo", celebre dipinto
di Gustave Coubert risalente al 1866, si disquisirà per l'appunto
circa il corpo dell'arte e l'arte del corpo (interessante e quantomai
attuale l'apporto sul "corpo esplodente"); del Teatro Politeama
e dell'Università di Lecce; dell'arte di Giovanni Giancane, il
"diavolo del Salento", così soprannominato per il suo
saper dominare il fuoco nel fabbricare le stupende ceramiche "Raku";
si chiuderà con contributi di pace per la Palestina a partire dal
tema dell'ulivo, pianta tanto importante per le terre del Mediterraneo,
così come per il Salento.
Di rilevante interesse troviamo anche un numero precedente di "LiberArs"
ove potremo leggere gli interventi di un convegno intitolato "Modernizzazione
e apocalissi culturali", fra cui spicca un affascinante intervento
del sociologo Franco Cassano.
Ma veniamo alla musica:
il cd allegato all'ultima pubblicazione di "LiberArs"
è un disco intitolato "Elettrocontaminazioni Meridiane"
ed è la sintesi di diversi progetti. Potremmo cominciare a citare
quello di Georges Lapassade e Piero Fumarola che agli inizi degli anni
'90 furono i pionieri della tecno-pizzica sperimentando l'uso della pizzica
in ambiti differenti da quelli rituali tradizionali e chiedendo collaborazione
ai Sud Sound System; per continuare poi nel '98 con l'istituzione del
laboratorio musicale di tecno-pizzica presso l'Università di Lecce
grazie al contributo del bravo Daniele Durante; fino alla realizzazione
di sperimentazioni musicali per mano di Cesare
Dell'Anna e Andrea Sammartino. Il disco in questione è per
l'appunto il risultato di tali esperimenti musicali con tutti i pregi
e i difetti propri dell'improvvisazione, ma soprattutto con in pregi dell'essere
un lavoro che sicuramente avrà un seguito musicale e culturale.
A detta di Piero Fumarola è un tentativo di "rappresentazione
dello spirito musicale meridiano attraverso contaminazioni con le nuove
tecnologie elettroniche nello spazio del gusto musicale giovanile e metropolitano".
Per coloro che assumono il ruolo di tenaci paladini ed indefessi guardiani
della tradizione contro ogni forma di rivisitazione e contaminazione probabilmente
tale disco sarà una produzione blasfema.
Noi sosteniamo che sia un esperimento interessante, soprattutto nella
palesazione di come i ritmi di transe viaggino sulla stessa onda da millenni.
Riteniamo addirittura commovente il poter ascoltare la straordinaria voce
di Uccio Aloisi su elaborazioni musicali che non gli potranno mai
appartenere ma che gli sono verosimilmente proprie nel ritmo e nel fine.
Così come sarà coinvolgente l'apporto di Antonio Castrignanò
e Daniele Durante.
Vista la portata dello spessore culturale e musicale che la rivista ci
offre, vi consigliamo certamente di non perdere il prossimo numero in
uscita nel gennaio 2004 il cui tema portante sarà quello delle
identità locali con svariati interventi, tra cui quelli di Lapassade,
Cassano, Apolito, Chierchi. Il cd allegato sarà un altro inedito
con le sinfonie del musicista napoletano del 1600 Leo, riscoperto dal
maestro Pastore, già direttore del Conservatorio di Lecce.
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